Per il docente

Guida didattica: come usare il manuale in classe

Una pagina di servizio: la mappa dei contenuti, i tipi di esercizio di ogni capitolo e le dipendenze fra capitoli, per pianificare le lezioni e i recuperi. Ogni capitolo segue la stessa struttura — ripasso, esempi, previsioni, quiz, riepilogo, esercizi, verifica — quindi la tabella indica solo che cosa c'è di specifico in ciascuno.

La mappa in una tabella

Cap.Obiettivo (lo studente sa…)Esercizi particolariDipende da
1stampare con print/println, commentare, riconoscere la forma di un programma3 guidati + verifica
2variabili, val, tipi, divisione intera, template di stringascontrino, scomposizione in ore/minuti, primo «trova e correggi»1
3leggere input, convertire, gestire dati sporchi e nullesercizio «da zero» (stazione meteo)1, 2
4if/else if/else, operatori logici, when«correggi la logica» (ordine dei rami): primo errore logico1–3
5for/while/do-while, break/continue, contatore e accumulatore«correggi la logica» (until) + ciclo infinito da interrompere a mano1–4
6array, listOf e mutableListOf, indici, metodi delle collezioni, caso lista vuotaesercizio «da zero» con guardia su isEmpty()1–5
7mappe chiave-valore, schema del conteggio, getOrPutconteggio lettere/parole, inventario con somme1–6
8metodi delle stringhe; metodo base e metodo extra distinguibilipalindromo, tessera biblioteca con caso limite1–7
9dichiarare e chiamare funzioni: parametri, tipo di ritorno, return, valore di default«trova e correggi» con argomento mancante: primo errore di chiamata1–8
10che cos'è una class, data class, copy, metodi dell'oggetto, destrutturazioneesercizio «da zero» (magazzino) con dato mancante1–9
11elenchi di oggetti, filter/find/sortedBy/maxByOrNull, reportclassifica torneo: modifica di oggetti in lista1–10
12passare a IntelliJ: progetto, Run, input nella finestra Runesercizio «da zero» di chiusura (magazzino completo)tutti

I tipi di esercizio e a che cosa servono

TipoQuando farlo fareSegnale di attenzione
Prevedi l'outputprima di eseguire l'esempio: verifica la comprensione in 1 minutose quasi tutti sbagliano la stessa previsione, quella riga va rispiegata alla lavagna prima di proseguire
Quizin apertura (ripasso) o subito dopo il concettole risposte sbagliate spiegano perché sono sbagliate: leggere insieme le spiegazioni vale quanto il quiz
Esercizio guidatoin classe, con il suggerimento nascosto fino al bisognola soluzione va caricata nell'editor solo dopo il confronto fra i compagni
Correggi la logica (caps 4, 5, 6)quando il capitolo introduce un errore che compilaè il momento chiave: distinguere errore di sintassi da errore di logica è l'obiettivo nascosto del capitolo
Trova e correggli gli errori (tutti i capitoli)a fine capitolo, come verifica pratica prima della verifica formalechiedere di correggere un errore alla volta: è l'abitudine che si vuole installare
Esercizio da zero (caps 3, 6, 9, 12)come compito o prova in classe senza codice di partenzail testo specifica l'output atteso: è autogratificante, ma controllare i casi limite richiede tempo
Verifica 🎲a chiusura del capitolo; gli esercizi sono sempre nuoviil contatore dice quanti ne ha risolti: utile come traccia di recupero
Autovalutazioneultima attività del capitolole caselle vuote sono la lista di ripasso personale: farla scrivere sul quaderno

Le dipendenze, in breve

Prerequisiti duri (senza questi il capitolo non si capisce)

Il ripasso in apertura di ogni capitolo testa proprio queste dipendenze: se la maggior parte della classe sbaglia i due quiz iniziali, conviene recuperare il capitolo indicato prima di procedere, invece di procedere comunque.

Errori tipici per capitolo (i più frequenti in classe)

Cap.L'errore che vedrai di piùIl rimedio del manuale
1testo senza virgolette, Println con la maiuscolaesercizio «trova e correggi» apposito
2decimali con la virgola (0,9); divisione intera dimenticatariquadro «Int e Double non si mescolano da soli» + esercizio
3somma di testi invece di numeri (dimenticare toInt())quiz di ripasso del capitolo 4 costruito proprio su questo
4= al posto di ==; ordine dei ramiquiz + «correggi la logica»
5ciclo infinito (dimenticare i++); until vs ..esercizio con interruzione a mano + «correggi la logica»
6lista[size] (indice fuori); max() su lista vuotaattenzione box + esercizio «da zero» con guardia
7mapOf modificato; chiave assente usata senza ?:quiz «la chiave che non c'è» + attenzione box
8metodo chiamato senza parentesi; risultato di replace buttatoquiz «le stringhe non cambiano sul posto» + esercizio
9argomenti mancanti o in ordine sbagliato; return dimenticatoesercizio «trova e correggi» su una chiamata + riquadro sugli errori delle funzioni
10usare class quando serve data class (stampa illeggibile, == che dà false); assegnare a una proprietà val invece di usare copyquiz + esercizio «trova e correggi»
11find usato senza controllo del nullquiz + esercizio «trova e correggi»
12premere Run due volte; scrivere i dati prima di Runattenzione box «tre trappole dell'input»
Un percorso possibile (quattro ore di lezione per capitolo)
  1. Lezione 1: ripasso lampo insieme, lettura degli esempi con previsioni a voce, prime prove libere nei laboratori.
  2. Lezione 2: esercizi guidati 1–2 a coppie; chi finisce prova a modificare i dati d'ingresso e osserva che cosa cambia.
  3. Lezione 3: «correggi la logica» (se c'è) e «trova e correggi gli errori» da solo; confronto col vicino; verifica 🎲.
  4. Lezione 4: esercizio «da zero» (se c'è) o verifica 🎲 con più esercizi; autovalutazione e lista di ripasso personale.
Con meno ore, i capitoli 1–2 reggono due ore l'uno; il capitolo 12 va fatto in classe la prima volta (l'installazione e la finestra Run generano domande), poi in autonomia.
Le due cose che il manuale chiede esplicitamente al docente

Primo: la console del manuale e quella di IntelliJ chiedono i dati mentre il programma gira; i siti "playground" online non lo permettono, quindi non sono adatti agli esercizi con input (il capitolo 12 spiega la differenza agli studenti). Secondo: nel manuale l'anno corrente si legge dall'input invece che dall'orologio del computer — è una scelta didattica dichiarata, non un'imprecisione, e vale anche nelle verifiche.